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Pienezza come tridimensionalità

Conversazioni 2006/2007

 

Pienezza come tridimensionalità

Che le cose hanno una loro profondità, una loro altezza e una loro larghezza per molti di noi sembra una cosa scontata. Però, ne abbiamo fortemente bisogno.
Un'espressione ricorrente con la quale esprimiamo uno stato di scontentezza lo testimonia: la vita è "piatta". Quando diciamo così (immaginarsi la corrispondente espressione del viso!) intendiamo dire che la nostra vita manca di qualità oppure di "profondità" o anche di "spessore".
Essendo l'uomo intima unità tra anima e corpo esprime spesso stati dell'anima attraverso immagini dal mondo visibile. Solo così riesce a conoscersi e amarsi in "profondità".
In questo senso per dire che una vita è ricca di valori si usa l'espressione: una vita piena, vale a dire una vita che si apre alle sue altezze, alle sue profondità e alle sue larghezze. Una vita larga, alta e profonda.
In questa luce le pagine che seguono si vogliono aprire alla pienezza della vita sponsale. "Il mistero è grande", esclama Paolo parlando del matrimonio.
Di nuovo, una cosa è grande se ha certe dimensioni di larghezza, d'altezza e di profondità. Questa grandezza, questa pienezza o tridimensionalità, poi, suscita in Paolo un atteggiamento particolare: ammirazione e gioia. Pienezza e sovrabbondanza di vita generano felicità.

La gioia come frutto e criterio di pienezza vitale

Anzi, la pienezza di vita che offre l'amore sponsale genera le gioie più profonde, più alte e più larghe dell'esistenza umana. La pienezza di vita che sono le nozze dà origine a pienezza di gioia. In questa luce la gioia si rivela come indice di pienezza di vita.
Per noi può diventare il punto di partenza per scoprire le meraviglie della vita nuziale. La gioia più intensa, più intima e più estatica è frutto della "celebrazione del coito"  come la Chiesa si esprime al riguardo nei suoi documenti ufficiali da secoli.
Il grande piacere di questa celebrazione non è solo effetto di movimenti, abbracci, posizioni e ormoni ma frutto di una realizzazione di valori divini ed umani di straordinaria portata.
Come si attua il dinamismo della gioia? Notiamo che nella vita quotidiana la gioia è legata a doni, a valori realizzati, alla partecipazione ad eventi, ecc..
Gioiamo per il regalo di un bel capotto e di un CD desiderato. Ci rallegriamo quando riusciamo a raggiungere un obiettivo (p. es. trovare un lavoro o un marito, …) o quando partecipiamo a eventi particolari come il capodanno o il compleanno di un amico.
In questi diversi tipi di gioie possiamo notare diversità di intensità. Un regalo più prezioso suscita gioia maggiore (il dono di una caramella suscita meno gioia del dono di un pranzo), realizzare un valore più grande dà maggiore contentezza (fidanzarsi è una gioia più grande dell'aggiustare un computer, si spera!) e partecipare ad un concerto dal vivo fa più gioire che sentire solo il CD dello stesso cantante, normalmente.
Oggettivamente possiamo constatare queste distinzioni nelle nostre gioie, personalmente le nostre gioie dipendono molto da ciò che desideriamo e da ciò che amiamo.
Se non amo l'automobile anche la macchina più preziosa non mi offrirà il minimo motivo per gioire.
Se con tutto il cuore mi piacerebbe fare la ballerina ma per fare piacere ai miei ho studiato medicina, la laurea in medicina non mi farà di certo gioire. Se sono poco interessato al calcio un incontro con Francesco Totti sarà un incontro come tanti altri.
Questa differenza tra valore oggettivo di una cosa, di una azione o di un evento e la mia percezione personale e soggettiva di questo valore avrà un ruolo centrale nella nostra contemplazione della pienezza matrimoniale.
Il matrimonio, come la vita quotidiana in generale, è uno di quei luoghi sfortunati dove si tende a non accorgersi di quanto si sta ricevendo in dono, di quanto si sta realizzando e a che mistero si sta partecipando.
Ma proprio nel matrimonio si realizza il piacere più inteso, più esaltante e perciò più desiderato. Nella logica dei valori oggettivi realizzati - quanto più grande è una gioia tanto più grande è il valore realizzato - il piacere sessuale deve essere la realizzazione di un valore straordinario.
Conviene cercare di capire da che cosa può dipendere una tale esplosione di gioia concentrata in un atto così singolare.
La panoramica che segue vuole aprire prima di tutto la mente, svegliare e arricchire la memoria, di fronte alle ricchezze nuziali. La bellezza di quanto illustrato potrebbe favorire l'adesione della volontà.
Potrebbe persino suscitare sentimenti favorevoli di fronte a quanto sarà esposto. Se poi si vuole realizzare e difendere i valori sponsali conosciuti anche di fronte a difficoltà che possono sembrare insormontabili abbiamo sviluppato il coraggio e la pazienza nuziali, frutti deliziosi del percorso che stiamo per intraprendere.   
Così vogliamo avvicinarci alle altezze, alle profondità e alle vastezze della vita nuziale con un'ultima premessa. Considereremo, ammireremo la persona umana nel suo contesto nuziale prima di tutto come unità profonda di corpo-anima-vita quotidiana-storia personale.
Nel mio corpo è sempre presente tutta la mia anima, tutta in tutto il corpo, e in essa e nel mio corpo vivono la mia vita quotidiana e la mia storia personale sin dal mio concepimento.
Proprio questa realtà concretissima e profondissima che sono io, è creata da Dio, è invenzione di Dio, è il primo dono che Dio fa a me stesso. Ne scopriremo le implicazioni cammin facendo.

Pienezza come tridimensionalità nuziale

Quali sono queste profondità, queste altezze e larghezze della vita matrimoniale?
Non è proprio in contesto matrimoniale che volentieri si dice dopo qualche anno vissuto insieme: la nostra relazione è abbastanza normale, non ha niente di particolare, e anche è piuttosto piatta?
Ripeto usiamo le parole "altezza", "profondità" e "larghezza" in senso metaforico per aiutare il nostro spirito a cogliere meglio le ricchezze spesso invisibili della vita che sfuggono facilmente a uno sguardo superficiale (!) ("superficiale" = non va in "profondità").

L'altezza nuziale

"Altezza" indica nel linguaggio simbolico umano ciò che trascende la vita terrena, indica tutto ciò che riguarda Dio. La vita nuziale è prima di tutto "alta" perché coinvolge due persone create da Dio.
Ognuna di esse è creata a immagine di Dio. Perciò per conoscersi sarà decisivo conoscere di chi sono immagine. L'immagine si conosce veramente solo nella sua origine.
La comunione coniugale è invenzione puramente divina su tutti i suoi livelli: spirituali, morali, psicologici, fisiologici, sessuali, genetici. In quanto unione anche essa è immagine di Dio.
La verità d'essere immagine di Dio implica per la coppia ciò che implica per ogni essere umano: conviene conoscere Dio sempre di più se voglio cogliere qualcosa dell'identità sponsale.
Perciò l'altezza nuziale è di una dimensione infinita e mirabile. Tutto ciò che riguarda Dio riguarda la coppia in quanto immagine sua! E' vitale per l'autocomprensione della coppia conoscere Dio.
L'approfondimento della Parola di Dio potrà avere un posto centrale ed esistenziale per vedere come Dio vive la coppia, come la rende partecipe della sua stessa vita e del suo agire nella storia umana.
Dio vuole essere rappresentato dalla coppia sulla terra in quanto all'amore e in quanto alla sua fecondità vitale. Attraverso la coppia crea l'umanità.
Inoltre sceglie la coppia per entrare lui personalmente nella storia umana ( Adamo ed Eva, Giuseppe e Maria). Nel sacramento continua quanto ha cominciato con Gesù.
Nelle nozze cristiane celebra la sua gioia per la coppia, unisce Lui stesso continuamente la coppia nell'unità e celebra personalmente il loro amore.
In questo contesto la coppia rende presente il Cristo e la Chiesa nel mondo d'oggi. Qui si tratterà di approfondire come il legame con gli altri sacramenti contribuisce alla pienezza della vita nuziale.
Infine anticipa ciò che sarà la condizione definitiva dell'umanità redenta: la vita della Gerusalemme celeste che secondo l'Apocalisse di Giovanni sarà altamente e profondamente nuziale.  

La profondità nuziale

"Profondo" è il tipicamente umano che ci tocca nel più intimo e che ci apre verso Dio.
Tutte le fasi della vita umana, l'innamoramento e il fidanzamento svelano le profondità del cuore umano e si realizzano in modo particolare nelle profondità nuziali. L'atto coniugale è l'atto umano più profondo di donazione e di comunione.
E' il "si" più intimo alla mia stessa origine (sono frutto della celebrazione di un coito!), alla mia struttura genetica (sono costituto da cellule nuziali) il "si" più intimo alla persona che amo di più, è il "si" più forte ai propri genitori, è il "si" più vero alla struttura di fondo di tutta l'umanità.
La coppia diventa origine di nuova vita e è coinvolta profondamente nella vita intera dei propri figli.
Può sperimentare la vita quotidiana e della casa con intensità raddoppiata in quanto sono due in una carne-casa. Possono condividere tutte le fasi della vita fino alla morte.

La larghezza nuziale

"Larghezza" dice orizzonti sconfinati che sono tipiche della coppia: ha dei legami con antenati che attraverso i millenni raggiungono la prima coppia umana. Dà origine a una infinità di nuove generazioni.
E' cellula della società e influisce con la sua vita su tutti i livelli della vita sociale, politica ed economica. In modo analogo è cellula della Chiesa. Favorisce o sfavorisce la vita di Cristo ovunque nella Chiesa.

Questi pochi accenni ci fanno intuire le mirabili dimensioni della vita nuziale, di cui siamo frutto e origine.

Per la riflessione personale e in coppia

Quali sono le realtà quotidiane delle quali gioisco nelle mia vita personale e nella vita della coppia?

Come farei pubblicità per il matrimonio cristiano? Di che cosa parlerei ai giovani?

Di quali dimensioni del matrimonio sono particolarmente cosciente? Quali altezze, quali profondità e quali larghezze nuziali aggiungerei?





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